Giovanni Amendola (Salerno, 15 de abril de 1882 – Cannes, 7 de abril de 1926) foi um jornalista e político italiano, notável como um oponente do Fascismo.
Depois que se formou em filosofia, ele colaborou com alguns jornais, entre eles o Il Leonardo e L'Anima de Giovanni Papini e La voce de Giuseppe Prezzolini.
Depois disso, ele ocupou a cadeira de filosofia teórica na Universidade de Pisa.
Foi morto pelos fascistas a pauladas. Seu filho foi o político italiano Giorgio Amendola.
Maine de Biran. Quattro lezioni tenute alla Biblioteca filosofica di Firenze nei giorni 14, 17, 21 e 24 gennaio 1911, Firenze, La rinascita del libro, 1911.
La volontà è il bene. Etica e religione, Roma, Libreria Editrice Romana, 1911.
La categoria. Appunti critici sullo svolgimento della dottrina delle categorie da Kant a noi, Bologna, Stabilimento poligrafico emiliano, 1913.
Etica e biografia, Milano, Studio editoriale lombardo, 1915.
Il Patto di Roma, con Giuseppe Antonio Borgese, Ugo Ojetti, Andrea Torre, Roma, La Voce, 1919.
Il patto di Roma e la polemica. Discorso tenuto da Giovanni Amendola il 18 maggio 1919 agli elettori del Collegio di Mercato S. Severino, Sarno, Fischetti, 1919.
Le forme essenziali della nostra vita politica e il rinnovamento postbellico, Sarno, Fischetti, 1919.
Una battaglia liberale. Discorsi politici (1919-1923), Torino, Piero Gobetti, 1924.
La democrazia. Dopo il 6 aprile 1924, Milano, Corbaccio, 1924.
Per una nuova democrazia. Relazioni e discorsi al I Congresso dell'Unione nazionale, con altri, Roma, Soc. ital. di edizioni, 1925.
Illegalismo fascista. Discorso pronunciato alla Camera dei Deputati il 6 giugno 1924, Padova, R. Guerrini, 1943.
La nuova democrazia, Milano-Napoli, R. Ricciardi, 1951.
La democrazia italiana contro il fascismo. 1922-1924, Milano-Napoli, R. Ricciardi, 1960.
Discorsi politici. 1919-1925, Roma, Camera dei deputati, 1968.